mercoledì, 28 maggio 2008

Ci sono giorni in cui sopravvivere fino alla sera mi sembra impossibile. Giorni in cui fuori c'è la nebbia per quanto è umido, non si respira e non tira un alito di vento.

Giorni in cui il genere umano che mi circonda mi è insopportabile. E naturalmente io lavoro in un servizio aperto al pubblico. Giorni come oggi quando, chiesto ad una signora vista entrare con aria smarrita "Mi scusi, ha bisogno?" mi sento rispondere "Eh, certo che ho bisogno, se sono venuta qui! Se no stavo a casa mia!". Ecco, l'avrei voluta buttare giù per le scale...

Però poi mi capitano due perle di stupidità consecutive, tipo:

- Volevo il libro "Sequestro è un uomo" di Levi.

- Mi serve il libro "Ei fu", di Mattia Pascal.

e la giornata si rallegra. Fino a stasera sono a posto, mi basterà pensarci e mi sganascerò dalle risate.

postato da: pellegrina74 alle ore 11:22 | Permalink | commenti (7)
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lunedì, 26 maggio 2008
Il primo anno di scuola materna di Pepito volge al termine (se fosse per lui sarebbe finito da un bel pezzo...) e solo negli ultimi giorni ho appreso alcune cose circa il metodo educativo adottato nella sua scuola.
Qualcuno mi aveva insinuato il dubbio, e ora lo posso confermare: anche qui usano parcheggiare i bambini davanti ai cartoni quando non sanno dove sbattere la testa. Ultimo film visto: la versione dei tre moschettieri con Topolino, Pippo e Paperino. Indubbiamente per approfondire la storia moderna, in particolare quella francese.
Un ruolo di particolare importanza è svolto dall'inserviente: quella figura professionale che altrove ha il compito di pulire i pavimenti e portare i pasti in aula qui ha invece un rilievo educativo di primaria importanza.
Per esempio: quando accompagna i bambini in bagno dà loro nozioni di educazione sessuale: se ti tocchi la coda poi cade! La coda è sporca, dopo che l'hai toccata lavati le manine!
Fa dire loro le preghiere prima dei pasti (ringraziamo gesù e la mamma di gesù, bambini!)
Spiega loro i rudimenti del saper vivere in società: Non devi far cadere più l'acqua! La prossima volta te la faccio raccogliere con la lingua!

Ora, io penso di essere una mamma accomodante, e ben poco piantagrane. Sono anche cresciuta in una famiglia dove l'insegnante, insieme al medico, sono sempre stati considerati un'autorità, da accettare al limite come una croce da portare ma da criticare il meno possibile.
Però quando è troppo è troppo....
postato da: pellegrina74 alle ore 17:09 | Permalink | commenti (11)
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lunedì, 19 maggio 2008

Non sono sconnessa dal PC, sono proprio sconnessa io.

Corro come una pazza, mi pare di non riuscire a concludere niente.

Però sono andata al concerto di Jovanotti, a Rimini. Ho ballato, saltato, urlato, come quando avevo 16 anni. E' stata una serata bellissima.

postato da: pellegrina74 alle ore 16:11 | Permalink | commenti (5)
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