lunedì, 31 dicembre 2007
imagesStasera si festeggia. Le belve verranno parcheggiate dai nonni, e recuperate domattina, e si andrà a casa di amici a banchettare. Peccato che:
1. i padroni di casa abbiano una figlia dell'età del mio belvino grande. Prevedo già che starò tutta la sera a guardarla giocare, a sospirare e a sentirmi in colpa per avere abbandonato le mie creature (che viziacci, noi mamme!)
2. Il patriarca sia -a tutti gli effetti- un orso. Prevedo già che alle 10.30 egli inizi a tirarmi per un braccio per essere portato a casa, oppure faccia la faccia "sto facendo finta di stare male", oppure ancora -se malauguratamente trovasse un televisore acceso in giro per casa- ne rimanga ipnotizzato (succede così a chi non guarda mai la TV).
3. Mezzanotte è un orario davvero spericolato per chi è abituato a mettere a letto creature (ed addormentarsi) alle 21.30. Prevedo pertanto che inizierò maleducatamente a sbadigliare alle 21.30, e che se il mio pesante didietro si appoggerà su un divano particolarmente comodo, rischierò il microsonno ben prima dello scambio di auguri.
Però, via, per questa  volta spero che le mie previsioni non si avverino...
Auguri di un buon anno a chi passa di qua.
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sabato, 29 dicembre 2007

macacoLeggo sul Corriere della Sera di questa mattina una notizia che mi lascia a bocca aperta.

SESSO TRA I MACACHI. LA FEMMINA DICE Sì SOLO A PAGAMENTO

Lo spulciamento è la "moneta" utilizzata dai maschi.

Ma io dico....

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venerdì, 28 dicembre 2007

bhuttoUna volta, millenni fa, prima di essere mamma, facevo un sacco di cose. Leggevo quotidiani, anche più d'uno, m'informavo, approfondivo, m'indignavo, partecipavo, militavo insomma. Oggi il giornale si compra ancora -per principio e per puntiglio- ma perlopiù arriva intonso alla sera (a meno che non ci si riesca a chiudere in bagno, e anche in quel caso la mamma non è al riparo dagli assalti delle piccole belve).

Ora le mie idee non sono cambiate, ma le mie energie sono -ahimè- assorbite da cose assai più quotidiane quali il lavoro, la spesa, la pappa, i pannolini, e altre quisquilie che si possono immaginare e che insieme contribuiscono a far sì che le mie giornate trascorrano quasi in apnea. Di tempo per pensare ce n'è veramente poco, per approfondire ancora meno, riunioni e dibattiti non se ne parla proprio.

Però da stamattina la notizia della morte di Benazir Bhutto non mi molla, ricordo i suoi occhi dolci e determinati, e mi dico: la storia siamo noi, nessuno si senta offeso.

 

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mercoledì, 26 dicembre 2007
Natale è passato (finalmente). Quest'anno con una variante di non poco conto. Il pomeriggio della vigilia sono stata colpita dal famigerato virus gastrointestinale, e sono stata a letto (e -ehm- alla toilette) fino a stamattina.
Ragazzi, che festa!
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venerdì, 21 dicembre 2007

E così, finalmente, è successo. La nostra prima recita di natale da genitori. (alle 10.30 della mattina, tanto per agevolare la partecipazione dei genitori che lavorano). Ci siamo presentati alla scuola materna parecchio emozionati, pronti a vedere l'esibizione del nostro piccolino (oddio, sembra ieri che siamo usciti dall'ospedale!). La nonna aveva pazientemente confezionato la tunica bianca con i bordi oro da angioletto, la mamma aveva diligentemente (e sorprendentemente) rammentato di acquistare la calzamaglia bianca, tutto era stato recapitato a scuola. All'ingresso c'era un po' di fila, genitori, nonni e nonne, zie e fratellini -tutti pronti ad entrare nel teatrino della cuola. Miodio, aprono! Dai, patriarca, vieni!

Eccoci. Davanti a noi un muro umano. Impossibile vedere alcunchè. I genitori più alti si erano coalizzati per impedire l'accesso visivo, e se ne stavano schierati a barriera con il braccio alzato, e la telecamera pronta.

Si accende la luce, e subito l'effetto flash trasforma il teatro in un set, sembrava giusto il red carpet alla notte degli oscar.

Ci arrampichiamo su una panchina appena in tempo per l'inizio della (sacra) rappresentazione: gesùbambino, giuseppe, maria, i pesci i pescatori le alghe le conchiglie in adorazione, qua e là angeli e stelline. Una maestra con la voce di grimilde (la strega di biancaneve) intona al microfono "bianco natale", e a me vengono i brividi, come quando un gesso si rompe e stride sulla lavagna. Cerchiamo con lo sguardo il nostro bambino, e non lo vediamo. Le canzoni si susseguono, i bambini più grandi dicono qualche frase sull'amore e l'amicizia e noi continuiamo a cercare e non lo vediamo. A un certo punto mi volto e dico "secondo me è scappato, chiamiamo i vigili". Tutti i bambini sono in scena tranne lui, e inizio a preoccuparmi piuttosto gravemente (va detto che mio figlio, che si sente molto indipendente, è uso scappare e va badato a vista). Poi grimilde dice: ecco, entrano in scena i re magi. Preceduti dalla stella cometa e seguiti da un angioletto. E' lui!! dai scatta, almeno una foto!

Non ci sono riuscita perchè, si sa, l'epifania tutte le feste si porta via, per cui arrivati i re magi si sono accese le luci, la recita è finita.

Non ci è restato altro da fare che buttarci a corpo morto sul buffet. Almeno ci siamo risparmiati il pranzo.

 

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mercoledì, 19 dicembre 2007

Il natale si sta avvicinando ed io, in un flash, ho appena realizzato che devo:  pulire la casa, organizzare la spesa, comprare il 90% dei regali, impacchettare quei (pochi) già acquistati, spedire gli auguri, comprare il tradizionale vestito nuovo per me, figli e marito (da noi porta fortuna rinnovare almeno un capo il giorno di natale).... Aaargh!

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sabato, 15 dicembre 2007

Ieri sera ho partecipato alla tradizionale serata di scambio di doni con un gruppo di amiche. A parte un paio (con figli) che frequento regolarmente, le altre sono amiche di vecchia data, o amiche di amiche. Le amiche di vecchia data sono single, e quindi hanno una vita sociale diametralmente opposta alla mia: cinema-teatro-ristorante-festa-weekend, tutte cose bellissime ma decisamente off-limits per chi ha al seguito due pargoli (di cui uno pannolino-munito e l'altro decisamente iperattivo). In effetti a pensarci è un peccato che ci si veda poco, sono persone splendide, a cui voglio un mare di bene, ma mi sa che questa selezione è abbastanza naturale. Le amiche di amiche sono persone altrettanto in gamba e simpatiche, ma con le quali le cose in comune sono decisamente di meno.

Per farla breve, ogni anno a natale ci si incontra per fare quattro chiacchiere, con la scusa di scambiarci un regalino. Quest'anno siamo andate a casa di A. (categoria amica-di-amica), che non stava nella pelle per farci vedere la casa nuova nella quale si è trasferita da poco con il suo fidanzato.

Quando siamo entrate siamo rimaste di stucco: sembrava di tuffarci nelle pagine di un numero di AD (Architectural Digest): tutto perfetto, un arredamento ipermoderno, camino circolare al centro del soggiorno, cucina supertecnologica, scale in ferro e acciaio, letto tondo, bagno (grande il doppio del mio soggiorno e forse qualcosina in più) con sauna e bagno turco, e chi più ne ha più ne metta. Insomma, una cosa da lasciare senza fiato.

Però: voi riuscite ad immaginare una casa di quasi 200 mq senza una -dico una- libreria o uno scaffale? (anzi no, due mensole le ho viste, ma sopra c'era una collezione di modellini di moto di Valentino Rossi). Senza un -dico un- quadro, foto, cd, rivista, dvd, pc che facesse pensare che la casa è abitata -da esseri umani, intendo?

Però, voi come ci sareste rimasti se alla fine della visita guidata aveste scoperto che nè la vasca circolare al centro della stanza con vetrata a vista sul salotto, nè il bagno turco, nè la superdoccia a tre piazze, nè il camino, nè il forno tecnologico eccetera eccetera sono MAI stati usati in un anno di convivenza, e che i due bravi giovani vivono e usano SOLO il bagno e la cucina di servizio in tavernetta? Per non sporcare, si capisce.

Ah, l'apparenza!

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venerdì, 14 dicembre 2007

Da qualche giorno non scrivo, e qualcuno se ne è accorto (grazie onlythetruth, grazie mamma e poi, è un regalo bellissimo!).

Ho avuto un sacco da fare al lavoro (= niente pause in cui scrivere); a casa di accendere il pc non se ne parla, tra shopping, regali, pacchetti, oltre alla ordinaria manutenzione domestica, però ho pensato a qualche cosa di cui mi sarebbe piaciuto parlare:

1) innanzitutto, sono andata alla riunione della materna. Va detto che il gusto per le decorazioni è decisamente più raffinato: stelle double-face ricoperte di brillantini argento, ghirlande verdi con palline e fiocchetti rossi, albero di natale alto due metri. A me (a me!?!) è toccato però fare il presepe. Poi abbiamo preparato i costumi per la recita. Il tema quest'anno sarà la "natività sotto il mare", e per fortuna a mio figlio - così come agli altri piccolini - fanno fare l'angelo. Meno male, solo una tunica di raso bianco con bordi color oro e un paio di ali bianche ricoperte di brillantini. Per un attimo avevo temuto di dover affrontare il vestito da polpo...

2) sono andata a vedere un concerto. e già questo fa notizia. In più era il concerto di Giovanni Allevi. La mia collega spocchiosetta mi ha gelato con un "va tanto di moda...", ma non m'importa. Io l'ho trovato fantastico. Emozionante, bravissimo, simpatico, buffo. E' stata una boccata d'ossigeno per i miei neuroni, uno di quei momenti in cui ricordo di essere una persona oltre che una mamma.

3) Dal dottore ho letto un articolo sull'ultimo numero di grazia, sulle nuove tendenze delle mamme vip. Forse ci ritornerò, se riesco a recuperare la rivista, ci sono diverse cose che mi hanno colpito. Una però non riesco a togliermela dalla mente. La vera mamma ecologica, quella vip, presumo, usa solo pannolini lavabili in cotone ecologico per i suoi bambini. PANNOLINI LAVABILI? MA STIAMO SCHERZANDO? Ora, non so voi, ma io sfido qualsiasi mamma che abbia uno o più figli in età da pannolino, e che magari lavori 36 ore la settimana, e che -guardacaso- non abbia nè baby-sitter, nè domestica, nè nonni che la aiutano a lavare (come minimo lo dovrai fare a mano, e usando al posto di un inquinantissimo sapone industriale -che s0- del ranno, o della cenere) dei puzzolentissimi pannolini sporchi di cacca... secondo me, questa è fantascenza pura.

 

 

 

postato da: pellegrina74 alle ore 11:49 | Permalink | commenti (7)
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mercoledì, 05 dicembre 2007

Ieri ho partecipato al "collettivo" (fa tanto anni '70, vero?) delle mamme del nido per decorare la sezione con gli addobbi natalizi. Ci sono andata per senso del dovere, e per socializzare un po' con persone con le quali dovrò avere a che fare per due anni. Le mamme in fondo sono simpatiche, certo ognuna ha le proprie fissazioni e paturnie (me compresa, ovvio), ma così è la vita. Poi è anche vero che a questi "collettivi" partecipano solo le mamme più "simpatiche", vale a dire quelle più disposte  a socializzare, a mettersi in gioco; trovare scuse per non venire non è difficile quando si hanno uno o più figli.

Quello che ho trovato francamente insostenibile è avere fabbicato orribili palle di neve di polistirolo rivestite a decoupage con tovagliolini di carta a tema natalizio, una cosa che neanche Ugly Betty avrebbe messo in casa. Mi chiedo se il senso estetico in molte persone cambia all'atto del concepimento della prole per cui persone sobrissime si trovano a cadere in deliquio per patchwork, stencil e compagnia bella. A me non è successo (grazie a dio).

E stasera si replica, stavolta con le mamme della scuola materna. 

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lunedì, 03 dicembre 2007

Ormai dorme con noi, con buona pace dei discorsi psicologici di qualsiasi natura, sia sulla crescita dei bambini che sulla solidità della coppia. Fa così: si addormenta con noi, lo spostiamo: non sempre, per la verità, solo se le energie ce lo consentono. Poi (non sempre, solo se le energie lo consentono) ci concediamo un minimo di intimità coniugale e ci accasciamo, stremati. Tempo un'ora o due, il belvino grida disperato: mamma! mamma! Allora qualcuno si alza (di solito spronato a calci) e lo ripone nel lettone.

Il bello è che se fino a un anno fa ci facevamo dei problemi (abbiamo anche tentano di applicare il famigerato Esteville, ma non ci siamo riusciti), ora viviamo la cosa con rassegnazione. Vuoi che lo faccia fino a 18 anni?

postato da: pellegrina74 alle ore 17:27 | Permalink | commenti (7)
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